Osteopatia per la fertilità di coppia

Approccio osteopatico alla fertilità di coppia

E’ importante innanzitutto sottolineare che spesso una difficoltà nel concepimento viene attribuita solo alla donna. La fertilità, invece, è una condizione che va indagata e deve essere affrontata dalla coppia.

E’ importante sapere infatti che la funzionalità dell’apparato riproduttivo, maschile e femminile, è sotto il controllo dell’asse ormonale ipotalamo-ipofisi-gonadi (ovaie nelle donne che producono estrogeni e progesterone, testicoli nelll’uomo con produzione di testosterone per la spermatogenesi).

Pertanto in entrambi, il delicato equilibrio ormonale coinvolge tutto il corpo.

L’equipe medica si occupa di indagare le condizioni mediche specifiche della coppia e individua eventuali alterazioni anatomiche e funzionali generate da stimoli ambientali nocivi, ed in quest’ottica anche l’osteopatia si occupa di mettere il corpo nella migliore condizione di salute possibile per il concepimento.

fertilità di coppia
fertilità di coppia

Visto il contesto spesso molto difficile, soprattutto dal punto di vista emotivo, che la coppia si trova a vivere in caso di infertilità , è dovere dell’osteopata cercare di accompagnare i pazienti senza innescare false aspettative, spiegando in modo chiaro il proprio compito, ossia quello di aiutare il corpo a ristabilire l’equilibrio dell’organismo.

Ottimizzare la mobilità degli organi genitali, del sistema muscolo scheletrico, delle ossa del bacino, del sistema circolatorio e, di conseguenza, dei relativi ormoni, predispone una strada priva di restrizioni o alterazioni.

Gli organi interni possiedono una loro mobilità, la quale però può essere compromessa per diversi motivi: interventi chirurgici, esiti cicatriziali, intossicazioni, traumi di diverso tipo (ad esempio su sacro o coccige), tensioni strutturali e mio-fasciali, fino a errori alimentari protratti nel tempo o anche da infiammazioni.

Un organo “ipomobile” non può “funzionare” correttamente.

Se invece una struttura riacquista libertà può tornare ad esprimersi, può svolgere correttamente la sua funzione e non ci saranno problemi di stasi venosa: l’irrorazione sarà ottimale garantendo ossigenazione e drenaggio.

Su quali strutture l’osteopata porrà maggiormente la sua attenzione?

Cranio : si valuta la funzione di ipotalamo e ipofisi che regolano la produzione ormonale e che andranno a loro volta a stimolare ovaie e testicoli

Tratto della colonna vertebrale dorso-lombare: dove risiede l’innervazione ortosimpatica degli organi pelvici

Diaframma: principale muscolo della respirazione e direttore d’orchestra per il mantenimento degli equilibrio pressori nelle cavità corporee

Osso sacro: dove risiede l’innervazione parasimpatica degli organi pelvici e area anatomica che accoglie i visceri riproduttivi

Intestino: alterazioni funzionali e condizioni infiammatorie dell’intestino influenzano la flora batterica degli organi pelvici

Pavimento pelvico: importantissima struttura mio-fasciale che orizzontalmente chiude la cavità addomino-pelvica nella porzione inferiore del bacino

fertilità di coppia
fertilità di coppia

Spesso una tra queste parti disfunzionanti crea uno squilibrio dell’intero sistema, impedendo il crearsi dell’ambiente ideale alla genesi dei componenti essenziali di una nuova Vita, spematozoi e ovuli.

L’Osteopatia può essere quindi un valido aiuto nel caso di difficoltà di concepimento, associato ad un inquadramento medico specifico per la singola coppia ed lavoro di disintossicazione dell’intero sistema, concausa importante del funzionamento di tutto l’organismo, anche dell’apparato ginecologico maschile e femminile, attraverso alimentazione, movimento e stile di vita sano.

Fa per te se

Osteopatia per la fertilità di coppia

Per te ed il tuo partner con: assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di rapporti regolari non protetti, storia di aborti spontanei, raschiamento, gravidanze extrauterine incompatibili con la vita, avete già intrapreso un percorso di PMACON T entativi di fecondazione assistita di primo ( inseminazione intrauterina) e di secondo livello (FIVET+transfer o ICSI) non andati a buon fine, embrione non attecchisce, spermiogramma con buoni risultati, spermiogramma con esito di frammentazione del DNA oppure vitalità/quantità/motilità non buona, teratozoospermia

Per la donna che: prima della stimolazione ovarica vuole migliorare l’irrorazione sanguigna dei follicoli ovarici, prima o durante in preparazione al transfer, preparare l’utero al trasferimento embrionario e la sua irrorazione per favorire la crescita endometriale e previene le contrazioni uterine in vista del trasferimento

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