Favorire lo sviluppo sensoriale e motorio del bambino

sviluppo sensoriale

Aggiornato il

Eventi

Sara Ciavarella

Il 17 Giugno presso lo Spazio Mazzini 33 a Sesto San Giovanni, in collaborazione con l’Associazione WelcHome – Nascere naturalmente, ho portato nella mia città un contributo di divulgazione attraverso un incontro interamente dedicato alle tappe dello sviluppo sensoriale e motorio del bambino.

Favorire lo sviluppo del neonato e del bambino non significa forzare il raggiungimento di risultati, ma al contrario significa fornire le condizioni ottimali affinchè il bambino possa sperimentare e raggiungere le tappe dello sviluppo neuropsicomotorio, in un ambiente adeguato alla loro conquista ed in completa autonomia.

Al concepimento ogni essere umano possiede un potenziale genetico che permette il raggiungimento di abilità motorie, sensoriali, cognitive, di relazione, di linguaggio e di comunicazione.
Per poter raggiungere il suo massimo potenziale di sviluppo, acquisire ed integrare dentro di sé tutte le funzioni in maniera armonica, il bambino deve farne esperienza.

Il sistema muscolo-scheletrico è il mezzo attraverso il quale esprimiamo la nostra individualità, sotto tutti i punti di vista: per respirare, per nutrirci e digerire, per comunicare e muoverci nello spazio intorno a noi.
Per vivere siamo obbligati ad agire attraverso il nostro corpo all’interno dell’ambiente, per farlo ha però bisogno di un sistema nervoso che ne diriga i movimenti e che integri tramite i sensi gli stimoli dell’ambiente.
Pertanto, come genitori o come coloro che se ne occupano nel quotidiano, osservare come si muove un neonato, cosa fa e come si esprime è il principale punto di osservazione per comprendere come funziona il proprio bambino, ma ancor di più dà un’idea specifica di come sta maturando il suo sistema nervoso.

Osserveremo come un buon sviluppo motorio dipende da un buon equilibrio e da una buona stabilità, che dipendono a loro volta dal controllo posturale sperimentato fin dai primissimi giorni di vita.
Provare tranquillità nei primi due mesi, a pancia in sù e a pancia in giù, aggiunti all’esperienza che gli organi dell’equilibrio fanno giorno per giorno con i cambi posturali e le diverse posizioni esperienziate nel quotidiano, portano ad una sicurezza che andrà sempre di più affinandosi tramite le successive tappe motorie raggiunte in autonomia, fino a camminare, correre, cadere e rialzarsi da soli con sicurezza e senza supporti.

Ci sarà spazio anche per eventuali dubbi e domande, consigli su quali dispositivi e giochi acquistare e proporre, errori da evitare ed informazioni su un ambiente di crescita sicuro.