Reflusso : quando chiamare l’osteopata !

Reflusso

Aggiornato il

Casi studio

Sara Ciavarella

Oggi voglio parlarvi di una delle situazioni che mi capita molto spesso di assistere nel mio lavoro, tra le più impegnative per le famiglie: il reflusso gastroesofageo del neonato. 👶

👉Per fare chiarezza e distinzione, i rigurgiti sono una manifestazione fisiologica che il neonato presenta dopo l’ingestione del latte. Spesso il neonato dopo una poppata, per regolare la pressioni interne derivata all’ingresso del liquido, rigurgiti da 1 a 2 volte sbrodolando il latte lungo il viso, ma mantenendo uno stato di tranquillità.

👉Nel reflusso parafisiologico invece si osservano un numero maggiore rigurgiti, spesso “a getto” o a distanza dalla poppata, con segni di irrequietezza e inarcamenti del corpo durante e dopo la poppata, una difficoltà del mantenimento della posizione sdraiata ed netta preferenza per la posizione verticale, a pancia in giù o la necessità del lungo contatto.

😓Il reflusso parafisiologico si presenta per uno scorretto attacco al seno, contratture della muscolatura periorale o del collo del bambino o da un frenulo linguale restrittivo.

👉Per fare un’ulteriore distinzione tra un reflusso parafisiologico da una reale malattia da reflusso esofageo è necessario capire se i tanti rigurgiti consentono comunque una crescita di peso corretta.

Laddove si presenti una scarsa crescita di peso del neonato associata ai numerosi rigurgiti, è importante rivolgersi ad un gastroenterologo pediatrico per l’eventuale diagnosi di malattia da reflusso e la presa in carico farmacologica.

👩‍⚕️Nel reflusso parafisiologico invece sarà importante rivolgersi all’ostetrica specializzata in allattamento e all’osteopata neonatale, che in pochi incontri, lavoreranno sulle posizioni dell’allattamento e sul bambino con trattamenti osteopatici.

Contattami per maggiori informazioni : Contatti – Sara Ciavarella Osteopata (osteopatasaraciavarella.it)